Nel rapporto sull’antisemitismo della FSCI e della GRA vengono raccolti e analizzati episodi di antisemitismo accaduti nella Svizzera di lingua italiana, tedesca e retoromanza. Esso consente di valutare la situazione dell’antisemitismo in Svizzera.

La FSCI, in collaborazione con la Fondazione contro il razzismo e l’antisemitismo GRA, pubblica ogni anno un rapporto sull’antisemitismo. Nel rapporto vengono raccolti e analizzati episodi di antisemitismo accaduti nella Svizzera di lingua italiana, tedesca e retoromanza. Gli episodi vengono segnalati all’apposito ufficio della FSCI via e-mail, per telefono o sito web. La FSCI rileva ulteriori episodi con il proprio servizio di monitoraggio attivo dei media, di Internet e dei social media. Per valutare e analizzare i singoli episodi, la FSCI ricorre alla definizione di antisemitismo e ai relativi esempi esplicativi dell’International Holocaust Remembrance Alliance IHRA.

Prevenzione, sensibilizzazione e lotta contro l’antisemitismo

Per la FSCI la lotta contro l’antisemitismo e la relativa prevenzione sono i compiti primari della sua attività associativa. Con il rapporto sull’antisemitismo la Federazione stessa, la politica, gli istituti di formazione, i media e infine la popolazione possono farsi un quadro della situazione e dell’evoluzione dell’antisemitismo in Svizzera. Su tale base è possibile sviluppare provvedimenti adeguati sul fronte della prevenzione, sensibilizzazione e perseguimento in sede penale.

Finora il rapporto sull’antisemitismo della FSCI e della GRA era pubblicato integralmente solo in lingua tedesca e francese. Dal 2018 ne era disponibile anche un riassunto in lingua italiana e inglese. Dal 2022 il rapporto sull’antisemitismo sarà pubblicato integralmente anche in lingua italiana e inglese. Si selezionino le versioni integrali del rapporto sull’antisemitismo nelle rispettive versioni linguistiche del sito web. I rapporti precedenti si trovano nel menu in basso.

  • Rapporto sull’antisemitismo 2021

  • Versione integrale del rapporto

    I dibattiti dai toni accesi e inconciliabili in merito alla pandemia e alle sue conseguenze portano a una maggiore diffusione di atteggiamenti antisemiti. Lo dimostrano gli episodi di antisemitismo osservati e in particolare le teorie complottiste antisemite che si sono diffuse a macchia d’olio negli ambienti dei «no vax» e dei «ribelli del Covid». Il numero di episodi antisemiti verbali e fisici rimane a un livello basso, ma tende ad aumentare. Nell’ambito online si rileva un forte aumento. Anche nel 2021 il principale fattore scatenante è stata la pandemia da coronavirus.

Archivio dei rapporti sull’antisemitismo

Nell’archivio si trovano i rapporti sull’antisemitismo della FSCI e della GRA degli anni scorsi.

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